584 milioni di anni per minare un dollaro di Bitcoin: l’impresa del Toshiba classe 1989

Tra gli appassionati di pc nel mondo c’è chi ha provato a minare Bitcoin con un vecchio PC Toshiba del 1989: per arrivare a guadagnare il primo dollaro ci vorrà un po’ di pazienza però.

Il mining di criptovalute, si sa, può essere portato avanti su una vasta gamma di dispositivi, anche non particolarmente performanti, giusto per provare che sia possibile. Stavolta però qualcuno si è spinto parecchio più in là, e ha provato a minare Bitcoin con un vecchio Toshiba T3200SX: il risultato? L’attesa stimata per minare l’equivalente di un dollaro di Bitcoin è di 584 milioni di anni.

L’esperimento ovviamente è stato portato avanti per il puro gusto di farlo da parte di un appassionato di pc, Dmitrii Eliuseev, che prima di cimentarsi nell’impresa ha preso in considerazione quali fossero i dispositivi più usati – e anche quelli più strani – per minare Bitcoin: si spazia dalle farm create ad hoc con gli ASIC fino agli smartphone, senza dimenticare Raspberry Pi.

Si tratta però di dispositivi abbastanza recenti: e così Eliuseev ha deciso di sfidare anche il tempo, oltre che la potenza di calcolo, approntando il Toshiba in questione. Quando fu lanciato sul mercato, nel 1989, costava ben 6.299 dollari – che oggi dovrebbero equivalere a circa 13.896 dollari – il che lo rendeva un dispositivo d’élite. All’epoca, il processore Intel 386SX da 16 MHz era decisamente all’avanguardia, soprattutto per una macchina portatile.

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