Twitter allunga i ‘post’ e diventa (quasi) come Facebook

AGI – Indipendentemente da cosa succederà tra Elon Musk e Twitter e se l’acquisizione del social dell’uccellino si concluderà con un successo per il miliardario texano, resta sul tavolo la necessità per la società co-fondata da Jack Dorsey nel 2006 (da cui poi è uscito definitivamente un mese fa) di apportare cambiamenti.
Uno di questi sembra in rampa di lancio (in attesa della funzione forse più desiderata: la possibilità di correggere gli errori di battitura nei tweet dopo che sono stati pubblicati). Dopo i test sulla possibilità di modificare i post, Twitter infatti ha postato “Introducing: Notes. We’re testing a way to write longer on Twitter”, in pratica la società sta lavorando allo sviluppo di testi lunghi: nome in codice appunto “Notes”.
Una rivoluzione per il social che aveva fatto dei messaggi brevi (140 caratteri prima e poi 280, anche in quel caso fu una mezza rivoluzione) il limite invalicabile e lo standard del proprio modo di comunicare (e anche del nostro). In fase di test in un insieme ristretto utenti negli Stati Uniti, secondo diverse fonti la nuova funzione potrebbe debuttare a breve.

This is where the writers are, Of past, Present, And Future. — Elon Musk (@elonmusk)
June 18, 2022

Notes darebbe la possibilità agli utenti di pubblicare contenuti più lunghi direttamente sulla piattaforma, creando articoli con anche foto e video, che gli altri potranno condividere e salvare. I titoli delle note sono limitati a 100 caratteri e il corpo di una nota può contenere fino a 2.500 parole. A differenza dei tweet, gli autori di note potranno modificarle dopo che sono state pubblicate, con un’etichetta “Modificata” aggiunta nella parte superiore della nota.
Qualcosa insomma che si avvicina a Medium, piattaforma nata come aggregatore di articoli e approfondimenti. Inoltre le note avranno anche URL univoci: le persone potranno accedervi dall’esterno della piattaforma Twitter, “indipendentemente dal fatto che abbiano o meno effettuato l’accesso a Twitter e anche se non dispongono di un account Twitter”. Questo faciliterà la condivisione.

La funzionalità era stata scoperta a febbraio 2022 per la prima volta dalla ricercatrice Jane Manchun Won, che aveva mostrato un menu nascosto sul sito del social network dedicato alla nuova funzionalità “Articoli”. La funzione offriva anche strumenti di formattazione in una barra nella parte superiore dello schermo, con opzioni per il testo in grassetto, corsivo o barrato, elenchi ordinati, collegamenti, stili e allegati multimediali

AGI – Indipendentemente da cosa succederà tra Elon Musk e Twitter e se l’acquisizione del social dell’uccellino si concluderà con un successo per il miliardario texano, resta sul tavolo la necessità per la società co-fondata da Jack Dorsey nel 2006 (da cui poi è uscito definitivamente un mese fa) di apportare cambiamenti.

Uno di questi sembra in rampa di lancio (in attesa della funzione forse più desiderata: la possibilità di correggere gli errori di battitura nei tweet dopo che sono stati pubblicati). Dopo i test sulla possibilità di modificare i post, Twitter infatti ha postato “Introducing: Notes. We’re testing a way to write longer on Twitter”, in pratica la società sta lavorando allo sviluppo di testi lunghi: nome in codice appunto “Notes”.

Una rivoluzione per il social che aveva fatto dei messaggi brevi (140 caratteri prima e poi 280, anche in quel caso fu una mezza rivoluzione) il limite invalicabile e lo standard del proprio modo di comunicare (e anche del nostro). In fase di test in un insieme ristretto utenti negli Stati Uniti, secondo diverse fonti la nuova funzione potrebbe debuttare a breve.

This is where
the writers are,

Of past,
Present,
And Future.

— Elon Musk (@elonmusk)
June 18, 2022

Notes darebbe la possibilità agli utenti di pubblicare contenuti più lunghi direttamente sulla piattaforma, creando articoli con anche foto e video, che gli altri potranno condividere e salvare. I titoli delle note sono limitati a 100 caratteri e il corpo di una nota può contenere fino a 2.500 parole. A differenza dei tweet, gli autori di note potranno modificarle dopo che sono state pubblicate, con un’etichetta “Modificata” aggiunta nella parte superiore della nota.

Qualcosa insomma che si avvicina a Medium, piattaforma nata come aggregatore di articoli e approfondimenti. Inoltre le note avranno anche URL univoci: le persone potranno accedervi dall’esterno della piattaforma Twitter, “indipendentemente dal fatto che abbiano o meno effettuato l’accesso a Twitter e anche se non dispongono di un account Twitter”. Questo faciliterà la condivisione.


La funzionalità era stata scoperta a febbraio 2022 per la prima volta dalla ricercatrice Jane Manchun Won, che aveva mostrato un menu nascosto sul sito del social network dedicato alla nuova funzionalità “Articoli”. La funzione offriva anche strumenti di formattazione in una barra nella parte superiore dello schermo, con opzioni per il testo in grassetto, corsivo o barrato, elenchi ordinati, collegamenti, stili e allegati multimediali

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