Il Sassuolo, Scamacca e il calciomercato secondo Carnevali

AGI – “Scamacca mancherà al Sassuolo e soprattutto alla Serie A, ma per noi è una grandissima vetrina”; “Raspadori al Napoli? Siamo solo all’inizio”; “Berardi per noi è il calciatore più importante”. Giovanni Carnevali, Amministratore Delegato e Direttore generale del Sassuolo Calcio, commenta così con l’AGI le trattative un calciomercato che sta vedendo il club emiliano molto attivo, a partire dalla cessione del 23enne attaccante romano al West Ham.
Il Sassuolo è da diversi anni un vivaio di talenti made in Italy, da ultimo Berardi, Raspadori e Scamacca, gioiellini anche della Nazionale e corteggiati da club italiani ed europei.
Come si decide se trattenerli o lasciarli andare? Carnevali, amministratore delegato e direttore generale del Sassuolo Calcio dal 2014, sottolinea che “il Sassuolo è una famiglia ma nello stesso tempo è un’azienda”.
“Sono decisioni complicate ma quando arrivano delle richieste sui nostri giocatori, è anche un motivo di orgoglio, perchè vuol dire che è stato fatto un buon lavoro, specialmente in un momento difficile come questo per il mondo del calcio. Avere tante richieste ci gratifica e a quel punto andiamo a fare delle scelte anche noi.” 
Il numero uno neroverde spiega il criterio adottato dal club: “Innanzitutto le scelte devono sempre essere a tre: noi Sassuolo Calcio, la società che ci chiede il calciatore per cercare l’accordo economico, e il giocatore che ha il desiderio di andarci”.
“Inoltre siamo noi che valutiamo se sia giusto un certo percorso per il giocatore, se è il momento di fargli fare il grande salto”, sottolinea Carnevali. “Alcuni giocatori non lo capiscono, è normale che per il ragazzo ci sia la voglia di cambiare e il procuratore faccia i suoi interessi, ma la nostra è una valutazione diversa, più completa”.

Neroverdi #MagnanelliDay#ForzaSasol pic.twitter.com/3AvejPKCN8 — U.S. Sassuolo (@SassuoloUS)
July 29, 2022

Secondo l’ad di Master Group Sport “c’è un altro aspetto fondamentale, cioè capire chi abbiamo come possibile sostituto”. Un tema che si sta affrontando in questi giorni, a poche ore della cessione di Scamacca al West Ham, che per lui ha speso 36 milioni di euro più 6 di bonus, il terzo acquisto più caro della storia del club inglese.
Cosa mancherà di più di lui in Italia? “Mancherà al Sassuolo ma soprattutto alla Serie A, sarebbe bello avere i nostri italiani della Nazionale nel nostro campionato. Quindi è un peccato ma è una bella opportunità per lui e per noi. Sono felice per lui perchè la Premier League è il campionato europeo più importante. Per noi è una grandissima vetrina come società perchè non è facile vedere degli italiani giocare in Premier”.
Le trattative sono ancora aperte per altri pilastri neroverdi, tra cui Frattesi su cui Carnevali conferma che “c’è stata una trattativa con la Roma non portata avanti e credo che non ci siano più possibilità per ora”, e Raspadori in merito al quale conferma che “c’è l’interesse da parte del Napoli da qualche giorno, siamo ancora all’inizio, da capire ancora le condizioni”.
E su Berardi? “per noi è il giocatore piu importante, è il nostro gioiellino, è ambizioso e ci penseremmo solo se ci fossero società big, davvero importanti, per valutare insieme a lui le soluzioni migliori”.
Non è la prima volta che Berardi si ritrova sul punto di partire, ma poi cosa lo convince a restare? L’imprenditore milanese non ha dubbi: “Il cuore, il fatto di essere cresciuto in questa società, sono 10 anni consecutivi di serie A, per questo ci piacerebbe che lui potesse contribuire per risultati ancora più importanti di quelli raggiunti finora”.
Carnevali ci tiene a precisare che il Sassiuolo “riesce a mantenere ottimi rapporti con tutti i ragazzi che vanno via, c’è un legame particolare”.
“Noi qui abbiamo un gruppo di bravi ragazzi, sempre positivi. Quando scelgo un giocatore, deve essere bravo sicuramente in campo, però voglio conoscerlo, scoprire i suoi valori, perchè mi interessa che abbia cuore e testa”.
Il Sassuolo Calcio è sempre molto attento e impegnato nel sociale. Raspadori è ambassador di Generazione S, un progetto nato per trasmettere lo sport come strumento formativo ed educativo rivolto alle società dilettantistiche e alle scuole.
“Abbiamo anche una squadra di ragazzi con disabilità mentali, ci teniamo molto a questi aspetti e a coinvolgere tutti in questo splendido mondo dello sport” conferma il dirigente del club emiliano.
E con uno sguardo più ampio al prossimo campionato, Carnevali vede grande equlibrio in vetta: “Il Milan è avvantaggiato e sta facendo inserimenti importanti. L’Inter con l’arrivo di Lukaku e senza cessioni importanti, è sicuramente una valida pretendente allo scudetto, come anche la Juve. Si sono rinforzate tutte, non solo le big, quindi sarà un campionato avvincente come la passata stagione”. 

AGI – “Scamacca mancherà al Sassuolo e soprattutto alla Serie A, ma per noi è una grandissima vetrina”; “Raspadori al Napoli? Siamo solo all’inizio”; “Berardi per noi è il calciatore più importante”. Giovanni Carnevali, Amministratore Delegato e Direttore generale del Sassuolo Calcio, commenta così con l’AGI le trattative un calciomercato che sta vedendo il club emiliano molto attivo, a partire dalla cessione del 23enne attaccante romano al West Ham.

Il Sassuolo è da diversi anni un vivaio di talenti made in Italy, da ultimo Berardi, Raspadori e Scamacca, gioiellini anche della Nazionale e corteggiati da club italiani ed europei.

Come si decide se trattenerli o lasciarli andare? Carnevali, amministratore delegato e direttore generale del Sassuolo Calcio dal 2014, sottolinea che “il Sassuolo è una famiglia ma nello stesso tempo è un’azienda”.

“Sono decisioni complicate ma quando arrivano delle richieste sui nostri giocatori, è anche un motivo di orgoglio, perchè vuol dire che è stato fatto un buon lavoro, specialmente in un momento difficile come questo per il mondo del calcio. Avere tante richieste ci gratifica e a quel punto andiamo a fare delle scelte anche noi.” 

Il numero uno neroverde spiega il criterio adottato dal club: “Innanzitutto le scelte devono sempre essere a tre: noi Sassuolo Calcio, la società che ci chiede il calciatore per cercare l’accordo economico, e il giocatore che ha il desiderio di andarci”.

“Inoltre siamo noi che valutiamo se sia giusto un certo percorso per il giocatore, se è il momento di fargli fare il grande salto”, sottolinea Carnevali. “Alcuni giocatori non lo capiscono, è normale che per il ragazzo ci sia la voglia di cambiare e il procuratore faccia i suoi interessi, ma la nostra è una valutazione diversa, più completa”.

Neroverdi #MagnanelliDay#ForzaSasol pic.twitter.com/3AvejPKCN8

— U.S. Sassuolo (@SassuoloUS)
July 29, 2022

Secondo l’ad di Master Group Sport “c’è un altro aspetto fondamentale, cioè capire chi abbiamo come possibile sostituto”. Un tema che si sta affrontando in questi giorni, a poche ore della cessione di Scamacca al West Ham, che per lui ha speso 36 milioni di euro più 6 di bonus, il terzo acquisto più caro della storia del club inglese.

Cosa mancherà di più di lui in Italia? “Mancherà al Sassuolo ma soprattutto alla Serie A, sarebbe bello avere i nostri italiani della Nazionale nel nostro campionato. Quindi è un peccato ma è una bella opportunità per lui e per noi. Sono felice per lui perchè la Premier League è il campionato europeo più importante. Per noi è una grandissima vetrina come società perchè non è facile vedere degli italiani giocare in Premier”.

Le trattative sono ancora aperte per altri pilastri neroverdi, tra cui Frattesi su cui Carnevali conferma che “c’è stata una trattativa con la Roma non portata avanti e credo che non ci siano più possibilità per ora”, e Raspadori in merito al quale conferma che “c’è l’interesse da parte del Napoli da qualche giorno, siamo ancora all’inizio, da capire ancora le condizioni”.

E su Berardi? “per noi è il giocatore piu importante, è il nostro gioiellino, è ambizioso e ci penseremmo solo se ci fossero società big, davvero importanti, per valutare insieme a lui le soluzioni migliori”.

Non è la prima volta che Berardi si ritrova sul punto di partire, ma poi cosa lo convince a restare? L’imprenditore milanese non ha dubbi: “Il cuore, il fatto di essere cresciuto in questa società, sono 10 anni consecutivi di serie A, per questo ci piacerebbe che lui potesse contribuire per risultati ancora più importanti di quelli raggiunti finora”.

Carnevali ci tiene a precisare che il Sassiuolo “riesce a mantenere ottimi rapporti con tutti i ragazzi che vanno via, c’è un legame particolare”.

“Noi qui abbiamo un gruppo di bravi ragazzi, sempre positivi. Quando scelgo un giocatore, deve essere bravo sicuramente in campo, però voglio conoscerlo, scoprire i suoi valori, perchè mi interessa che abbia cuore e testa”.

Il Sassuolo Calcio è sempre molto attento e impegnato nel sociale. Raspadori è ambassador di Generazione S, un progetto nato per trasmettere lo sport come strumento formativo ed educativo rivolto alle società dilettantistiche e alle scuole.

“Abbiamo anche una squadra di ragazzi con disabilità mentali, ci teniamo molto a questi aspetti e a coinvolgere tutti in questo splendido mondo dello sport” conferma il dirigente del club emiliano.

E con uno sguardo più ampio al prossimo campionato, Carnevali vede grande equlibrio in vetta: “Il Milan è avvantaggiato e sta facendo inserimenti importanti. L’Inter con l’arrivo di Lukaku e senza cessioni importanti, è sicuramente una valida pretendente allo scudetto, come anche la Juve. Si sono rinforzate tutte, non solo le big, quindi sarà un campionato avvincente come la passata stagione”. 

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