Mobilità elettrica: dove sono le colonnine? Italia in ritardo

Un Report di InsideEVs rivela che la situazione è drammatica e che l’Italia è molto indietro nella creazione della reteEconomia, Economia internazionale, Unione europea

L’auto elettrica non sarà un ‘alternativa praticabile se non esisterà una rete di colonnine adeguata anche sulle autostrade. Eppure l’Italia è ancora molto indietro rispetto agli altri Paesi europei ed i circa 30mila punti di ricarica presenti nel Paese – di cui appena mille ad alta potenza, cioè quelli che ricaricano un’auto in un intervallo di circa 15-30 minuti – risultano meno della metà rispetto ai 79.729 della Germania ad ai 65.700 della Francia. E sulla rete autostradale il divario è ancor più evidente.

Colonnine scarseggiano in autostrada 

Secondo il report “Colonnine in autostrada” realizzato dal portale specializzato in mobilità elettrica InsideEVs.it, su 506 aree di servizio presenti sugli oltre seimila chilometri della nostra rete autostradale, per la ricarica elettrica, con una copertura del 7,5%.

In totale sono istallate solo 172 colonnine con una sproporzione enorme fra Nord (26 colonnine) e Sud (solo 4 colonnine), senza considerare il Centro che scarseggia (8 colonnine). Addirittura in alcune Regioni – Basilicata, Calabria, Molise, Sicilia – non sono presenti colonnine in autostrada, con una grande sproporzione rispetto ad una Lombardia dove ve ne sono ben 8.

I motivi

Una carenza che trova ragion d’essere nei continui dietrofront del governo rispetto agli incentivi e in una regolamentazione che non pone un vero e proprio obbligo a carico dei concessionari autostradali. In realtà, la Legge di Bilancio 2021 pone a carico dei concessionari autostradali l’obbligo di installare le colonnine per conto proprio o affidare il servizio a terzi con delle gare, ma non è stata prevista nessuna sanzione o conseguenza per chi non lo rispetta, dunque nessuno è spinto veramente a procedere con le installazioni, tranne gli operatori delle colonnine (CPO) che vorrebbero investire ma trovano molti ostacoli, in primi il fatto che l’ART non ha ancora pubblicato i bandi per le subconcessioni e quindi nessuna gara è stata indetta.

Qualche caso virtuoso isolato c’è

In un quadro di desolazione e desertificazione delle colonnine in autostrada c’è qualche caso virtuoso, come quello di Autostrade per l’Italia che, protagonista di una fase di rilancio e trasformazione, si sta istallando da sola le colonnine sulla rete in concessione, tramite la controllata Free to X.

ASPI sta portando avanti un ambizioso piano di istallazioni ed ha già istallato colonnine presso 27 aree di servizio, portando il numero die punto di ricarica ad alta potenza (HPC) a 108, ed altri 21 cantieri sono in fase di completamento entro l’estate. Il piano, che si chiuderà nell’estate 2023, prevede l’avvio di 5-6 nuove stazioni ogni mese per un investimento complessivo di 75 milioni di euro per la 100 stazioni in fase di realizzazione.

La protesta del settore: pesano incertezze incentivi

Protestano gli operatori di settore per una politica sugli incentivi che crea incertezza. “Avevamo previsto già mesi fa che gli incentivi a favore delle auto elettriche non avrebbero funzionato e avevamo reso partecipi di questa previsione il Ministero dello Sviluppo Economico. Ora apprendiamo anche la proposta di spostare gli incentivi destinati alla mobilità elettrica verso altri comparti, quali per esempio il diesel”, dichiara Francesco Naso, Segretario generale di Motus-E, l’associazione che rappresenta gli stakeholder della mobilità elettrica, chiedendo dei “correttivi” per  far ripartire la mobilità elettrica.

Naso cita le “difficoltà nella fruizione degli incentivi” e ricorda che “sono appena passati solo due mesi dall’introduzione degli incentivi per le auto elettriche ed è prematuro tirare le somme in questo momento”.

“Vediamo di buon occhio tra le proposte illustrate dal Ministro dello Sviluppo Economico, sia un rafforzamento delle strategie per l’installazione di colonnine private nei condomini, che un miglioramento delle condizioni di chi vuol accedere agli incentivi acquistando auto a diesel”, conclude.

Read MoreQuiFinanza

Discover a hidden easter egg

Clicca sul link per avviare il tuo portafoglio di criptovalute e riceverai 10% commissione! ISCRIVITI A BINANCE

read more

explore

other articles

Generated by Feedzy
This website uses cookies to give you the most relevant experience by remembering your preferences and repeat visits. By clicking “Accept”, you consent to the use of all the cookies.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
We use cookies to offer you a better browsing experience. If you continue to use this site, you consent to our use of cookies.
We use cookies to offer you a better browsing experience. If you continue to use this site, you consent to our use of cookies.