La Pagella, i voti degli ‘italiani’ ai mondiali

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AGI –  Croazia-Marocco si blocca sullo 0-0. Una diga insuperabile il viola Sofyan Amrabat, da 6,5 in pagella. Prestazione sufficiente per Marcelo Brozovic e Mario Pasalic. Delude e si infortuna il trequartista del toro Nikola Vlasic. Martin Erlic l’unico a rimanere per 90 minuti in panchina.AMRABAT (MAROCCO) 6,5: Conferma il suo ottimo inizio di stagione con la viola agendo da perno di centrocampo nel Marocco.  Recupera una marea di palloni e oscura per tutta la partita il fortissimo trio di centrocampo croato. Ringhia per 90 minuti su Modric, che esausto commette ai suoi danni un fallo di frustrazione nel finale di primo tempo. Si trova a proprio agio nell’intercettare e spazzare, ma se la cava decorosamente anche in cabina di regia. Salva a pochi centimetri dalla linea di porta un tiro a botta sicura di Lovren. Indispensabile.BROZOVIC (CROAZIA) 6: Come ormai spesso gli accade con la maglia dell’Inter, il croato passa 90 minuti francobollato dagli attaccanti del Marocco con una marcatura a uomo. Percorre molti chilometri e cerca in più occasioni di velocizzare la manovra ottenendo però scarsi risultati. È evidente che deve ancora smaltire la ruggine dovuta agli infortuni che lo tormentano da inizio stagione.PASALIC (CROAZIA) 6: Il suo apporto fisico e tattico si nota e come. L’atalantino parte alto a destra, ma viene spesso dentro al campo per liberare lo spazio alle cavalcate del terzino destro Juranovic. Il suo ingresso porta peso in area ed è un pericolo costante sui calci piazzati. Un intervento miracoloso in spaccata di En Nesyri gli toglie dalla testa la palla del possibile vantaggio. Finisce la partita arretrando nel ruolo di mezzala.VLASIC (CROAZIA) 5,5: Non è mancato l’impegno ma tutto il resto si. Corsa poco fluida, lanci sbagliati e soprattutto pochi inserimenti, marchio di fabbrica del giocatore del Torino. Al 40mo rimane a terra per un infortunio alla coscia, non sembra in grado di proseguire e invece poco dopo ha la più ghiotta occasione della partita: riceve un passaggio in area piccola, impatta bene il pallone in scivolata ma il portiere marocchino gli dice no parando con il piedone. Viene sostituito a fine primo tempo per fare spazio a Pasalic.SABIRI (MAROCCO) S.V.: Entra al minuto 81, momento in cui la partita si spegne.  

AGI –  Croazia-Marocco si blocca sullo 0-0. Una diga insuperabile il viola Sofyan Amrabat, da 6,5 in pagella. Prestazione sufficiente per Marcelo Brozovic e Mario Pasalic. Delude e si infortuna il trequartista del toro Nikola Vlasic. Martin Erlic l’unico a rimanere per 90 minuti in panchina.

AMRABAT (MAROCCO) 6,5: Conferma il suo ottimo inizio di stagione con la viola agendo da perno di centrocampo nel Marocco.  Recupera una marea di palloni e oscura per tutta la partita il fortissimo trio di centrocampo croato. Ringhia per 90 minuti su Modric, che esausto commette ai suoi danni un fallo di frustrazione nel finale di primo tempo. Si trova a proprio agio nell’intercettare e spazzare, ma se la cava decorosamente anche in cabina di regia. Salva a pochi centimetri dalla linea di porta un tiro a botta sicura di Lovren. Indispensabile.

BROZOVIC (CROAZIA) 6: Come ormai spesso gli accade con la maglia dell’Inter, il croato passa 90 minuti francobollato dagli attaccanti del Marocco con una marcatura a uomo. Percorre molti chilometri e cerca in più occasioni di velocizzare la manovra ottenendo però scarsi risultati. È evidente che deve ancora smaltire la ruggine dovuta agli infortuni che lo tormentano da inizio stagione.

PASALIC (CROAZIA) 6: Il suo apporto fisico e tattico si nota e come. L’atalantino parte alto a destra, ma viene spesso dentro al campo per liberare lo spazio alle cavalcate del terzino destro Juranovic. Il suo ingresso porta peso in area ed è un pericolo costante sui calci piazzati. Un intervento miracoloso in spaccata di En Nesyri gli toglie dalla testa la palla del possibile vantaggio. Finisce la partita arretrando nel ruolo di mezzala.

VLASIC (CROAZIA) 5,5: Non è mancato l’impegno ma tutto il resto si. Corsa poco fluida, lanci sbagliati e soprattutto pochi inserimenti, marchio di fabbrica del giocatore del Torino. Al 40mo rimane a terra per un infortunio alla coscia, non sembra in grado di proseguire e invece poco dopo ha la più ghiotta occasione della partita: riceve un passaggio in area piccola, impatta bene il pallone in scivolata ma il portiere marocchino gli dice no parando con il piedone. Viene sostituito a fine primo tempo per fare spazio a Pasalic.

SABIRI (MAROCCO) S.V.: Entra al minuto 81, momento in cui la partita si spegne.

 

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