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Raucedine: cosa fare

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Un abbassamento o un’alterazione della voce (in gergo disfonia), o addirittura la sua perdita (allora si parla di afonia) possono capitare facilmente in questo periodo dell’anno: un brusco sbalzo di temperatura, vento e pioggia, raffreddore e mal di gola sono tra le cause più tipiche di raucedine e disturbi della voce. Altrimenti, le alterazioni possonoLifestyle

Un abbassamento o un’alterazione della voce (in gergo disfonia), o addirittura la sua perdita (allora si parla di afonia) possono capitare facilmente in questo periodo dell’anno: un brusco sbalzo di temperatura, vento e pioggia, raffreddore e mal di gola sono tra le cause più tipiche di raucedine e disturbi della voce. Altrimenti, le alterazioni possono essere dovute a uno sforzo vocale prolungato (usare troppo a lungo la voce, urlare per farsi sentire, ecc.). Una terza causa può essere associata alla presenza di reflusso gastoesofageo: gli acidi gastrici risalgono lungo l’esofago, arrivando fino in gola e provocando danni e fastidi. A essere colpita dall’infiammazione che altera o compromette la voce è sempre la laringe, il condotto all’estremità delle vie aeree superiori in cui si trovano le corde vocali. Una laringe infiammata può infatti impedire a queste ultime di vibrare nel modo giusto. La voce, allora, può diventare stridula, rauca, bassa, o addirittura totalmente inesistente e afona.

Fortunatamente, di solito raucedine, disfonie e afonie si risolvono in poco tempo, ma è bene capire velocemente la causa scatenante del disturbo, per poter intervenire in modo adeguato, e prevenire il problema in futuro.

Se si prova una sensazione di dolore e fastidio alla gola, accompagnata eventualmente anche da tosse e sintomi da raffreddore, è probabile che l’abbassamento della voce sia dovuto a un’infezione della laringe dovuta il più delle volte a virus. Tipica di questo periodo dell’anno, questa tipologia di raucedine si può risolvere tenendo a riposo la voce senza sforzarla, bevendo molto per idratare la parte infiammata, e utilizzando antinfiammatori naturali, come propoli, miele, eucalipto ed erisimo, quest’ultimo noto anche come “erba dei cantanti” per le sue qualità nel migliorare i problemi di voce, quale che sia la causa.

Per prevenire le infiammazioni da raffreddamento, è importante mantenere in forma le difese immunitarie (sì agli alimenti ricchi di vitamina C, e a eventuali integrazioni nel periodo invernale) ed evitare i bruschi sbalzi di temperatura, coprendo adeguatamente la gola e le prime vie respiratorie con la classica sciarpa.

I rimedi naturali come il suddetto erisimo e l’idratazione sono fondamentali, insieme al riposo totale della voce (evitando anche di schiarirsela, perché in realtà si irrita ulteriormente la gola) per qualche giorno, se la laringite viene da uno sforzo intenso della voce. Può essere utile anche ridurre il consumo di caffeina e alcolici. Alcune categorie di persone, come cantanti e insegnanti, sono più esposte ad alterazioni della tonalità della voce o ad afonia per via del loro lavoro che richiede un uso prolungato e notevole della voce. In questi casi, quando la raucedine diventa un problema cronico, con il rischio di alterazioni permanenti delle corde vocali, può essere utile rivolgersi a uno specialista in logopedia per impostare nel modo giusto la voce e non sforzarla inutilmente.

Inoltre, i problemi della voce e l’infiammazione della laringe possono essere più presenti e gravi nei fumatori: smettere di fumare sarebbe la soluzione più ovvia e definitiva, ma comunque tenersi lontani dal fumo (anche passivo) diventa fondamentale nel momento in cui l’infiammazione è nella sua fase acuta.

Infine, la perdita della voce potrebbe essere causata da problemi di reflusso gastroesofageo. In tal caso, solitamente si riconosce perché è più accentuata al mattino e migliora durante il giorno. Essa può diventare cronica, e bisogna assolutamente agire sulla causa scatenante, con una dieta adeguata, evitando obesità e sovrappeso, che sono tra le cause del reflusso, non coricandosi appena mangiato e facendosi prescrivere dal medico farmaci per alleviare i sintomi.

In ogni caso, è importante rivolgersi al medico quando l’alterazione della voce dura da parecchie settimane, e non sono in atto raffreddori o altre patologie che possano giustificarla.

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