L’Inter domina il Milan e vince la Supercoppa

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AGI – Ad un anno di distanza dal successo di San Siro contro la Juventus, l’Inter si ripete aggiudicandosi la seconda Supercoppa italiana consecutiva. A Riad, in Arabia Saudita, i nerazzurri s’impongono nettamente 3-0 nel derby contro il Milan, grazie ai sigilli di Dimarco e Dzeko nella prima frazione di gioco e di Lautaro nella ripresa. Si tratta del settimo titolo nella storia dell’Inter, che pareggia quindi i successi dei ‘cugini’: Simone Inzaghi conferma il bilancio super positivo nella competizione, centrando la quarta vittoria in altrettante gare disputate (con la Lazio nel 2017/18 e nel 2019/20, con l’Inter la scorsa stagione ed oggi), mentre Stefano Pioli è costretto al secondo ko in carriera (il primo con la Lazio nel 2015/16).
Dieci minuti sul cronometro e la sfida già si sblocca, dopo le primissime battute di gioco fatte di studio e pochi azzardi: a passare in vantaggio sono i nerazzurri grazie al mancino di Dimarco, che sfrutta l’assist di Barella chiudendo nel migliore dei modi una bellissima azione in verticale tutta di prima, partita da Darmian e passata anche per i piedi di Dzeko. I rossoneri provano a scuotersi con il solito Leao, ma al 21′ una dormita colossale su una punizione interista in zona difensiva, porta al raddoppio della squadra di Inzaghi: Bastoni lancia Dzeko, Tonali lo insegue ma si lascia sorprendere da una finta del bosniaco, che rientra sul destro e fulmina Tatarusanu per il 2-0. Lo stesso attaccante dell’Inter sfiora anche il tris una manciata di minuti più tardi, girando di mancino sul corner di Dimarco e trovando la parata del portiere avversario. Nella ripresa il Milan entra in campo con un altro piglio e cerca di alzare subito la pressione, creando diverse potenziali occasioni in pochi minuti ma senza troppa fortuna. L’Inter invece, dopo un quarto d’ora di atteggiamento troppo passivo, torna a controllare senza grandi problemi il doppio vantaggio e senza forzare troppo la mano offensivamente. Al 77′ poi ci pensa Lautaro a chiudere definitivamente i conti: l’argentino elude l’intervento di Tomori sulla punizione dalle retrovie di Skriniar, controlla di esterno sinistro e di esterno destro batte Tatarusanu firmando il bellissimo gol del 3-0 finale. Per il resto del tempo succede poco, da segnalare solo una traversa colpita dai rossoneri nel recupero con un tiro cross di Dest. 

AGI – Ad un anno di distanza dal successo di San Siro contro la Juventus, l’Inter si ripete aggiudicandosi la seconda Supercoppa italiana consecutiva. A Riad, in Arabia Saudita, i nerazzurri s’impongono nettamente 3-0 nel derby contro il Milan, grazie ai sigilli di Dimarco e Dzeko nella prima frazione di gioco e di Lautaro nella ripresa. Si tratta del settimo titolo nella storia dell’Inter, che pareggia quindi i successi dei ‘cugini’: Simone Inzaghi conferma il bilancio super positivo nella competizione, centrando la quarta vittoria in altrettante gare disputate (con la Lazio nel 2017/18 e nel 2019/20, con l’Inter la scorsa stagione ed oggi), mentre Stefano Pioli è costretto al secondo ko in carriera (il primo con la Lazio nel 2015/16).

Dieci minuti sul cronometro e la sfida già si sblocca, dopo le primissime battute di gioco fatte di studio e pochi azzardi: a passare in vantaggio sono i nerazzurri grazie al mancino di Dimarco, che sfrutta l’assist di Barella chiudendo nel migliore dei modi una bellissima azione in verticale tutta di prima, partita da Darmian e passata anche per i piedi di Dzeko. I rossoneri provano a scuotersi con il solito Leao, ma al 21′ una dormita colossale su una punizione interista in zona difensiva, porta al raddoppio della squadra di Inzaghi: Bastoni lancia Dzeko, Tonali lo insegue ma si lascia sorprendere da una finta del bosniaco, che rientra sul destro e fulmina Tatarusanu per il 2-0. Lo stesso attaccante dell’Inter sfiora anche il tris una manciata di minuti più tardi, girando di mancino sul corner di Dimarco e trovando la parata del portiere avversario. Nella ripresa il Milan entra in campo con un altro piglio e cerca di alzare subito la pressione, creando diverse potenziali occasioni in pochi minuti ma senza troppa fortuna. L’Inter invece, dopo un quarto d’ora di atteggiamento troppo passivo, torna a controllare senza grandi problemi il doppio vantaggio e senza forzare troppo la mano offensivamente. Al 77′ poi ci pensa Lautaro a chiudere definitivamente i conti: l’argentino elude l’intervento di Tomori sulla punizione dalle retrovie di Skriniar, controlla di esterno sinistro e di esterno destro batte Tatarusanu firmando il bellissimo gol del 3-0 finale. Per il resto del tempo succede poco, da segnalare solo una traversa colpita dai rossoneri nel recupero con un tiro cross di Dest. 

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