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In questo momento storico tutti siamo molto preoccupati per quanto riguarda la nostra salute anche perchè se ne sentono ogni giorno di tutti i colori. Tra i casi che si stanno manifestando più di frequente ci sono i malori improvvisi.
Si tratta di situazioni che nessuno purtroppo può prevedere e che accadono improvvisamente. Quando accade una cosa del genere andiamo in apprensione anche perchè i malori improvvisi sono una di quelle circostanze che proprio non si riescono ad accettare.
Infatti un malore improvviso al giorno d’oggi può essere causato da qualsiasi cosa: pensiamo ad esempio allo stress quotidiano che siamo chiamati ad affrontare sia per motivi lavorativi ma anche per motivi famigliari e non solo.

Il ritmo di vita che tutti noi oggi affrontiamo in una società sempre più capitalistica è davvero elevato e questo può portare a sviluppare importanti patologie di cui a volte non ci rendiamo conto. Proprio per far fronte a tali patologie dobbiamo eseguire spesso dei controlli medici.
Ad oggi sono poche ancora le persone che controllano costantemente la propria salute, e questo causa appunto i malori di cui sentiamo parlare. Nessuno si aspetterebbe mai che un proprio caro perda la vita a causa di questi malori improvvisi contro cui purtroppo poco o nulla si può fare.

Ad oggi l’ictus è una delle condizioni più diffuse al mondo. Si tratta di un improvviso rallentamento a livello quasi pari a zero dei liquidi corporei all’interno del cervello. Questo causa una carenza immediata di ossigeno al cervello.
Secondo uno studio condotto a Hong Kong grazie al Retina-based Microvascular Health Assessment System (RMHAS) si è scoperto che ci sarebbero dei segnali che partono dagli occhi e che potrebbero indicare l’arrivo di un ictus. Questi ultimi sarebbero dei segnali molto precisi dell’organismo.
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Heart e praticamente afferma che alcune condizioni degli occhi indicano con molta probabilità l’arrivo di un ictus a breve. Questi cambiamenti includono alterazioni di densità, diametro o tortuosità dei vasi sanguigni retinici, che possono essere osservati attraverso un esame del fondo oculare.

La ricerca permette quindi di individuare in maniera precoce i sintomi che portano all’ictus che è una delle cause di decesso più frequenti nel mondo soprattutto per quanto riguarda le persone anziane.
“Dato che età e sesso sono facilmente disponibili e che i parametri della retina possono essere ottenuti tramite immagini del fondo oculare di routine, questo approccio rappresenta una strategia pratica e facilmente implementabile per la valutazione del rischio di ictus” – questa la nota degli scienziati.
Che concludono. “Ulteriori indagini su questi parametri potrebbero fornire preziose informazioni sugli intricati processi patofisiologici associati all’ictus, contribuendo così al perfezionamento delle strategie preventive e terapeutiche”. Una novità molto importante nel mondo della medicina e anche una nuova conoscenza di vari problemi che possono presentarsi all’apparato circolatorio. Una scoperta importante che permetterà di salvare vite.
L’articolo “I primi segni di un ictus si vedono negli occhi”. Attenzione a questi proviene da Notizie 24 ore.
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