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Secondo un’indiscrezione rilanciata da Il Tempo, il nome di Mario Draghi sarebbe tornato con forza al centro del dibattito politico italiano come possibile successore di Sergio Mattarella alla Presidenza della Repubblica. Un’ipotesi che circola da settimane tra parlamentari e grandi elettori, e che ora si rafforza grazie a nuove manovre sotterranee tra centro, centrosinistra e mondo cattolico-democristiano.
Il “sogno del Colle” rappresenta per molti l’apice della carriera pubblica, e Draghi, dopo aver guidato l’Italia durante la crisi più difficile della pandemia e aver conquistato prestigio internazionale, avrebbe come obiettivo ultimo quello di tentare la scalata al Quirinale. Un’impresa complessa, ma non impossibile, considerando il quadro politico attuale.

Con Mattarella ormai fuori dai giochi – non essendo previsto un terzo mandato – le alternative di alto profilo si riducono. Tuttavia, per arrivare al Colle non basta il curriculum: occorrono equilibrio politico, convergenze e strategia, elementi che Draghi, per formazione e percorso, non maneggia con naturalezza. È in questo contesto che entra in gioco il variegato mondo dei partiti, indispensabile per qualsiasi operazione di questa portata.
La maggioranza, saldamente schierata con Giorgia Meloni, appare poco incline a favorire un’elezione che possa mettere in discussione gli equilibri attuali. Diverso il discorso per l’opposizione, che avrebbe bisogno di un profilo moderato in grado di ricostruire un ponte con l’elettorato centrista, elemento chiave per una vittoria al Quirinale. E in questo scenario, Draghi rappresenterebbe un nome di grande peso che non divide.

Secondo quanto riportato da Il Tempo, Draghi non avrebbe intenzione di scendere in campo direttamente, ma potrebbe influenzare il quadro politico indicando energie nuove, profili tecnici e personalità di peso capaci di rimettere in moto il centro. Tra le figure più attive in questa direzione ci sarebbero Ernesto Maria Ruffini, attuale consigliere di Bankitalia e stimato trasversalmente, e Luigi Di Maio, oggi consigliere Ue nel Golfo, che avrebbe tutto l’interesse a tornare sulla scena politica italiana.
In particolare, Di Maio avrebbe riallacciato contatti con l’area centrista tramite l’ex alleato Bruno Tabacci, sondando personalità gradite all’ex premier. La strategia, si racconta, sarebbe stata anche discussa nei corridoi di Bruxelles, con l’obiettivo di tessere una rete di alleanze utili alla grande partita del Quirinale.
Tra i nomi più caldi emergono quelli di Paola Ansuini, ex portavoce di Palazzo Chigi e oggi responsabile comunicazione di Bankitalia, stimata trasversalmente, e Antonio Funiciello, già capo di gabinetto di Draghi e figura apprezzata nel mondo cattolico e riformista. Due profili che l’ex premier potrebbe voler “far scendere in campo” per rafforzare un’area moderata e riformista, capace di attrarre consensi trasversali.
Secondo alcuni osservatori, questa “rivoluzione al centro” sarebbe in linea con le idee del consigliere del Colle Roberto Garofoli, che da tempo invoca la ricostruzione di un polo moderato in grado di bilanciare la forza di Meloni. Draghi, in questa logica, si confermerebbe come il regista silenzioso di un’operazione volta a garantire stabilità e continuità istituzionale.
La grande paura tra le opposizioni è che Giorgia Meloni possa decidere in autonomia anche il “dopo Mattarella”, consolidando un’egemonia di centrodestra sulla scena politica. Per questo motivo, il nome di Draghi torna a circolare con forza come possibile candidato unitario, autorevole e rassicurante, in grado di impedire che la più alta carica dello Stato finisca saldamente nelle mani del centrodestra.
In conclusione, il ritorno di Draghi nel toto-Quirinale rappresenta una delle sfide più delicate e strategiche di questa fase politica, con un’attenzione crescente alle alleanze trasversali e alle figure di equilibrio che possano garantire stabilità e continuità nel prossimo quinquennio.
L’articolo “Sarà lui il successore di Mattarella”. L’indiscrezione clamorosa: “Già iniziate le grandi manovre” proviene da Notizie 24 ore.
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DALL’ITALIA
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