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Il firmamento di Hollywood ha un nuovo sovrano assoluto, e il suo nome è legato a un’opera che ha saputo fondere il terrore soprannaturale con le pieghe più oscure della storia americana. L’annuncio delle candidature per la 98esima edizione degli Oscar ha scosso l’industria cinematografica: Sinners – I peccatori, l’ultima fatica di Ryan Coogler, ha riscritto i libri dei record ottenendo ben sedici nomination. È un traguardo senza precedenti che infrange il precedente primato di quattordici candidature, condiviso finora da tre pilastri della storia del cinema.
Il film, ambientato nel Mississippi segregazionista del 1932, utilizza il vampirismo come una potente e cruda metafora del razzismo sistemico. Uscito nelle sale lo scorso aprile in sordina, ha saputo conquistare l’Academy grazie a una narrazione viscerale e interpretazioni monumentali. La pellicola concorrerà per i premi più prestigiosi, tra cui Miglior film, regia, attore protagonista per Michael B. Jordan, e i non protagonisti Wunmi Mosaku e Delroy Lindo. A queste si aggiungono le categorie tecniche, dalla fotografia ai costumi, fino alla canzone originale I Lied to You.
Il percorso verso la cerimonia del 15 marzo non sarà però una marcia trionfale solitaria. A insidiare il primato di Coogler c’è il ritorno in grande stile di Paul Thomas Anderson con Una battaglia dopo l’altra, che ha rastrellato ben tredici nomination, posizionandosi come il principale antagonista nella categoria Miglior film. Seguono a ruota titoli di altissimo profilo come Frankenstein, Marty Supreme e Sentimental Value, tutti con nove candidature, mentre l’atteso Hamnet – Nel nome del figlio si ferma a quota otto.
Proprio in queste categorie si stanno consumando sfide generazionali e storiche. Timothée Chalamet, candidato per Marty Supreme, ha stabilito il record come più giovane attore a raggiungere la sua terza nomination. Dovrà vedersela con pesi massimi del calibro di Leonardo DiCaprio, Ethan Hawke e lo stesso Michael B. Jordan. Sul fronte femminile, Emma Stone continua la sua scalata leggendaria: con la doppia candidatura per Bugonia (come attrice e produttrice), a soli 37 anni è diventata la donna più giovane nella storia degli Oscar a raggiungere le sette nomination totali, un primato che la mette in scia a miti come Walt Disney.
L’assenza dell’Italia e i protagonisti internazionali
Se Hollywood festeggia, l’Italia mastica amaro. La nostra cinematografia rimane fuori dai giochi principali dopo che Familia, il film di Francesco Costabile, non è riuscito a superare lo sbarramento della short list per il Miglior film internazionale. In questa categoria la competizione sarà agguerritissima: spiccano The Voice of Hind Rajab, la pellicola tunisina che ha commosso la laguna di Venezia, il francese Un semplice incidente di Jafar Panahi e lo spagnolo Sirat.
Molto attesa è anche la battaglia tra i registi, che vede Chloé Zhao cercare il raddoppio dopo il successo di qualche anno fa, sfidando la visione innovativa di Josh Safdie e la solidità di Joachim Trier. Di seguito, ecco il dettaglio delle principali categorie che terranno il mondo con il fiato sospeso fino alla notte delle stelle:
Miglior Film «Bugonia», «F1», «Frankenstein», «Hamnet», «Marty Supreme», «Una battaglia dopo l’altra», «Sinners», «Train Dreams», «Sentimental Value», «L’Agente Segreto».
Miglior Regia Paul Thomas Anderson («Una battaglia dopo l’altra»), Ryan Coogler («Sinners»), Josh Safdie («Marty Supreme»), Joachim Trier («Sentimental Value»), Chloé Zhao («Hamnet – Nel nome del figlio»).
Miglior Attore Protagonista Leonardo DiCaprio («Una battaglia dopo l’altra»), Timothée Chalamet («Marty Supreme»), Ethan Hawke («Blue Moon»), Michael B. Jordan («Sinners»), Wagner Moura («L’agente segreto»).
Miglior Attrice Protagonista Jessie Buckley («Hamnet»), Rose Byrne («If I Had Legs I’d Kick You»), Kate Hudson («Song Sung Blue»), Renate Reinsve («Sentimental Value»), Emma Stone («Bugonia»).
Miglior Film internazionale «L’agente segreto» (Brasile), «Un semplice incidente» (Francia), «Sentimental Value» (Norvegia), «Sirât» (Spagna) e «La voce di Hind Rajab» (Tunisia).
Migliori Effetti visivi «Avatar: Fuoco e cenere», «F1 – Il film», «Jurassic World: La rinascita», «The Lost Bus» e «Sinners – I peccatori».
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