“Cose che non mi fanno dormire”. Guerra, la confessione di Guido Crosetto

[[{“value”:”

crosetto-930x620-1-300x200 “Cose che non mi fanno dormire”. Guerra, la confessione di Guido Crosetto

Il clima internazionale resta un peso insostenibile sulle scelte politiche e strategiche dell’Italia, in un contesto di tensioni crescenti e scenari imprevedibili. Tra le voci più nette e significative provenienti dal governo si distingue quella del Ministro della Difesa Guido Crosetto, che in questo momento di grande fragilità geopolitica assume un ruolo centrale nel dibattito pubblico.

Crosetto: “Vivo questa guerra 24 ore al giorno”

In un’intervista rilasciata a Repubblica, Crosetto ha confessato di essere profondamente condizionato dall’attuale situazione internazionale. “Due notti fa non ho dormito. E non per il referendum. Vivo questa guerra e le sue possibili conseguenze ventiquattr’ore al giorno. Sono costretto a sapere cose che non mi fanno più dormire, per ciò che potrebbe accadere nelle prossime settimane e per gli effetti sull’economia e sulla vita quotidiana degli italiani”, ha dichiarato il ministro.

crosetto_1-1098x1200-1-275x300 “Cose che non mi fanno dormire”. Guerra, la confessione di Guido Crosetto

Questa testimonianza evidenzia come il rischio di escalation o instabilità internazionale coinvolga direttamente non solo il settore militare, ma anche il tessuto sociale ed economico del Paese.

La posizione sull’attuale alleanza e sulla presenza degli Stati Uniti

Crosetto ha respinto con forza le accuse di una presunta vicinanza troppo stretta dell’Italia a Donald Trump, sottolineando che “Trump è il presidente di una nazione, eletto a stragrande maggioranza, e fa la sua strada senza ascoltare nessuno, se non se stesso. Noi facciamo la nostra strada senza sudditanza”. Tuttavia, ha ribadito che l’alleanza con gli Stati Uniti rappresenta per l’Italia e l’Unione europea una garanzia fondamentale di libertà e sicurezza.

guido_crosetto_tregua_gaza-esercito_italiano-1017x1200-1-254x300 “Cose che non mi fanno dormire”. Guerra, la confessione di Guido Crosetto

Il ministro ha anche espresso preoccupazione per il possibile disimpegno americano dall’Europa, osservando che “gli Usa possono fare a meno dell’Italia e dell’Ue, ma noi senza di loro siamo il vaso di coccio del mondo: il nostro deterrente e la nostra difesa without NATO sono molto fragili, e forse tra 8-10 anni avremo una strategia più forte”.

Un’alta cautela sulla crisi e sul voto anticipato

In un momento così complesso, Crosetto si è espresso anche sulla questione del voto anticipato, sottolineando come questa non sia una priorità: “Se non ci fosse una situazione internazionale così drammatica, penso che gli italiani avrebbero voluto andare alle urne per capire se vogliono davvero affidarsi ad altri. La Costituzione, che è la più bella del mondo, indica in cinque anni la durata della legislatura”.

L’articolo “Cose che non mi fanno dormire”. Guerra, la confessione di Guido Crosetto proviene da Notizie 24 ore.

“}]] 

Read More 

[[{“value”:”Il clima internazionale resta un peso insostenibile sulle scelte politiche e strategiche dell’Italia, in un contesto di…
L’articolo “Cose che non mi fanno dormire”. Guerra, la confessione di Guido Crosetto proviene da Notizie 24 ore.”}]] 

Notizie 24 ore 

DALL’ITALIA 

Share this content:

Torna in alto
How can I help you?