Tir pronti allo sciopero, saranno molti giorni: “Lotta per i ristori”. I rischi per i cittadini
Tir pronti allo sciopero, saranno molti giorni: “Lotta per i ristori”. I rischi per i cittadini
[[{“value”:”

Motori spenti dal 25 al 29 maggio. Unatras proclama il fermo mentre il settore accusa perdite record: «Lavorare così significa rimetterci». Salvini lancia l’allarme: «Senza l’Europa rischiamo il blocco totale».
Le aree di sosta sono piene, ma regna un silenzio innaturale. Non è la solita pausa caffè per gli autotrasportatori italiani: è il preludio di una tempesta. Nelle piazzole si parla di bilanci che non quadrano e di serbatoi che svuotano le tasche delle imprese. Il segnale è ormai inequivocabile: quando il costo dell’attività supera il guadagno, fermarsi non è più una minaccia, ma una necessità di sopravvivenza.
La mobilitazione: date e sigle
Il settore dell’autotrasporto ha rotto gli indugi: lo sciopero nazionale è stato fissato dal 25 al 29 maggio. A proclamare il fermo è Unatras, il coordinamento che raggruppa dieci sigle di categoria (tra cui Confartigianato Trasporti, Fai, e Legacoop Servizi), stanche di un’attesa che sta portando molte aziende al collasso.
Tensioni interne e il dramma di Caserta
La protesta nasce però sotto una nuvola di tensioni sindacali. Unatras ha preso duramente le distanze da Trasporto Unito, accusata di aver agito unilateralmente ignorando i richiami del Garante.
Il clima si è fatto tragico dopo quanto accaduto sulla A1, nei pressi di Caserta, dove un camionista di 55 anni ha perso la vita travolto durante un presidio. Un episodio che ha sconvolto l’intero comparto e irrigidito le posizioni: Unatras ha già annunciato che non siederà allo stesso tavolo con la sigla dissidente nel prossimo incontro al Ministero delle Infrastrutture.
Il paradosso del gasolio a 2 euro
Il “nemico numero uno” è il prezzo del diesel, stabilmente sopra i 2 euro al litro. Ma a far infuriare i trasportatori è un effetto collaterale delle politiche governative. Secondo Paolo Uggé, presidente di Fai Conftrasporto:
«Lo sconto delle accise generalizzato per i cittadini ha prodotto per noi una perdita secca di 40 centesimi al litro, eliminando i benefici specifici per il settore».
Le richieste al Governo sono immediate: ristori diretti e misure d’emergenza sulla falsariga di quelle adottate nel 2022 per calmierare i costi energetici.
Un settore sotto assedio: 6 miliardi di extracosti
Il carburante è solo la punta dell’iceberg. Il comparto dell’autotrasporto si trova ad affrontare una “tempesta perfetta” composta da:
-
Sistema ETS: I nuovi costi legati alle quote di emissioni europee.
-
Valichi alpini: Le crescenti difficoltà di transito verso il Nord Europa.
-
Cantieri PNRR: I rallentamenti dovuti ai lavori sulle reti ferroviarie e autostradali.
Secondo le stime di categoria, il sistema logistico italiano rischia di dover assorbire fino a 6 miliardi di euro di extracosti in un solo anno.
Il rischio per il Paese
Il Ministro Matteo Salvini si è detto «molto preoccupato», spostando la palla nel campo di Bruxelles: «Se non cambiano le regole europee, l’Italia rischia di fermarsi».
Ma il problema non riguarda solo i camionisti. Se i Tir restano fermi, l’effetto domino colpisce l’intera filiera produttiva: dalle industrie che non ricevono materie prime alla grande distribuzione che vede svuotarsi gli scaffali, fino all’inevitabile aumento dei prezzi al consumo. Se l’autotrasporto non troverà risposte entro il 25 maggio, a fermarsi non saranno solo i motori, ma l’intero sistema economico nazionale.
L’articolo Tir pronti allo sciopero, saranno molti giorni: “Lotta per i ristori”. I rischi per i cittadini proviene da Notizie 24 ore.
“}]]
[[{“value”:”Motori spenti dal 25 al 29 maggio. Unatras proclama il fermo mentre il settore accusa perdite record:…
L’articolo Tir pronti allo sciopero, saranno molti giorni: “Lotta per i ristori”. I rischi per i cittadini proviene da Notizie 24 ore.”}]]
Notizie 24 ore
DALL’ITALIA
Motori spenti dal 25 al 29 maggio. Unatras proclama il fermo mentre il settore accusa perdite record:…
L’articolo Tir pronti allo sciopero, saranno molti giorni: “Lotta per i ristori”. I rischi per i cittadini proviene da Notizie 24 ore.














