D’Alema è una furia dalla Gruber: “Italiani truffati da…”

[[{“value”:”

D’Alema è una furia dalla Gruber: “Italiani truffati da…”

La politica italiana torna al centro del dibattito televisivo con un confronto che mette in luce le difficoltà delle opposizioni e le tensioni che attraversano il centrosinistra.

A Otto e mezzo, su La7, Massimo D’Alema è intervenuto per presentare il suo nuovo libro, Eravamo comunisti, pubblicato da Feltrinelli.

L’ex presidente del Consiglio si è trovato però a discutere soprattutto di attualità politica, tra le prospettive del campo largo e il rapporto tra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle.

A condurre il confronto è stata Lilli Gruber, che ha riportato più volte l’attenzione sulle questioni ancora aperte tra le forze progressiste.

Al centro della discussione sono emersi temi decisivi per il futuro dell’opposizione, dalla scelta del possibile candidato alla guida della coalizione fino alla necessità di elaborare una proposta comune.

D’Alema è una furia dalla Gruber: “Italiani truffati da…”

Non è mancato il riferimento ai giovani, alle difficoltà economiche e alla capacità della sinistra di rispondere alle richieste di una parte importante della società.

Nel dibattito è intervenuto anche il filosofo Massimo Cacciari.

D’Alema ha richiamato l’impegno sul salario minimo e sulla tutela della sanità pubblica.

Con il passare dei minuti, le domande della conduttrice hanno spostato il confronto su un terreno sempre più delicato.

Quando la discussione si è concentrata sulle regole del voto e sulla scelta del prossimo leader,  il confronto ha assunto un significato ancora più politico. 

D’Alema è una furia dalla Gruber: “Italiani truffati da…”

La conversazione a Otto e mezzo ha mostrato quanto sia complesso trovare una linea condivisa tra le diverse componenti del centrosinistra.

Il confronto è diventato più teso quando Gruber ha sostenuto che Giorgia Meloni possa affrontare con maggiore tranquillità le prossime elezioni finché il centrosinistra non riuscirà a presentarsi unito.

D’Alema ha replicato di non aspettarsi un’intervista concentrata prevalentemente sulle difficoltà del campo largo. 

Il discorso si è spostato sulla nuova legge elettorale, approvata definitivamente dalla Camera l’8 ottobre 2026.

D’Alema ha espresso una posizione fortemente critica, definendo la riforma una «finzione incostituzionale» .

Nel suo intervento, l’ex presidente del Consiglio ha richiamato anche l’articolo 92 della Costituzione.

Secondo D’Alema, il nuovo sistema rischierebbe di confondere la scelta politica degli elettori con le prerogative previste dall’ordinamento costituzionale.

Da qui è arrivata la sua dichiarazione più dura:  “Io la ritengo una finzione incostituzionale. Adesso si pronuncerà la Corte costituzionale, perché il tentativo di trasformare in modo surrettizio le elezioni politiche nell’elezione diretta del presidente del Consiglio è una truffa. È una truffa! Noi siamo governati da truffatori“.

Quando Gruber gli ha chiesto se Schlein e Conte stessero discutendo inutilmente sulla leadership, D’Alema  aggiunto: «Se lei vuole polemizzare con Schlein e Conte, cosa che fa spesso, si trovi degli interlocutori adeguati».

Lo scambio ha così riunito il confronto sulla nuova legge elettorale e   la difficoltà del centrosinistra di definire una strategia comune. Il dibattito resta aperto.

L’articolo D’Alema è una furia dalla Gruber: “Italiani truffati da…” proviene da Notizie 24 ore.

“}]] 

​Read More 

[[{“value”:”La politica italiana torna al centro del dibattito televisivo con un confronto che mette in luce le…
L’articolo D’Alema è una furia dalla Gruber: “Italiani truffati da…” proviene da Notizie 24 ore.”}]] 

Notizie 24 ore 

NOTIZIE 

Share this content:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto
How can I help you?